Mestieri defunti, desueti, ma che erano arte al servizio della nobile, dura, fatica contadina.
L’arte del ferro e del legno che da materia prima grezza veniva depurata del materiale in eccesso e prendeva la sagoma, un peso, una misura che insieme, dava un oggetto fatto di forme diverse.
Il carraio, il costruttore di carri agricoli, univa in se la conoscenza del ferro e del legno, dei suoi tempi di crescita, taglio, luoghi di vita che ne modellano resistenza e funzionalità.
Persone decimate da un mondo cambiato e dal tempo o resistenti come Antonio Asara da Tempio Pausania che in un video mostra la sua passione e capacità di costruttore di carri agricoli ai giorni nostri.
Il carro qui ritratto si trova alla Villa a Sesta, frazione di Castelnuovo Berardenga.








