Poche le scarpe strette in punta presenti e quasi tutte con il tesserino stampa e propaganda.
Dei vini assaggiati risaltano in ordine sparso La Lastra, Montenidoli, La Castellaccia e San Quirico e risalta la capacità tutta toscana di riuscire a sovrammettere date di eventi come le anteprime a discapito gli uni degli altri.
Interessante celebrazione officiata a cinque mesi dalla vendemmia dell’annata 2011 con campioni di vasca torbi o velati e altri che sembrano già pronti dal giorno dopo per la commercializzazione.
Comunque la venga pensata nelle diverse sfumature, la Vernaccia è un gran vino floreale e scontroso per durare nel tempo.
X me questi sono stati gli assaggi migliori: Riserva Isabella 2005 di San Quirico, Riserva 2009 La Lastra, Fiore 2008(?) di Montenidoli, Vernaccia 2010 e 2011 di Macinatico (a mio modesto parere il 2011 ancora campione a botte ma con migliori prospettive evolutive del 2010) e Vernaccia 2011 delle Calcinaie
Ho appena visto su Intravino il Gori con una lenzuolata di pagelle.
http://www.intravino.com/assaggi/anteprima-vernaccia-di-san-gimignano-2012-tutti-gli-assaggi/
Grazie per le preziose informazioni! Queste mini recensionbi sono ottime per me!
Anche se sembrero’ di parte la vernaccia de La Castellaccia, mi sembra l’unica vera Vernaccia.
D’accordo al 100% riguardo alla capacità di noi Toscani di farci del male da soli concentrando le Anteprime in uno stasso giorno, come se ci piacesse prenderci a mertellatte i cosiddetti !!!! Siamo dei grandi!
Date si intersecano e operatori, giornalisti, appassionati a corsa come trottole per le strade toscane rimbalzando da una serata, una presentazione, qualche antanata e cena di gala.
Il vino assaggiato a ritmi frenetici credo non porti bene a nessuno, nè a chi lo fa, nè a chi ne parla, nè a chi deve comprarlo.