Tartaten senza cavolo nero

Limite a cinquanta per questo dolcino parecchio buono messo insieme dalle mani sapienti e secche della signora Adelina, cuoca eccelsa dei romanzi del Commissario Montalbano al quale tutta questa cucina scientifica e straniera piace, ma la baratterebbe volentieri con una marmitta di ribollita con l’olio sopra a crudo e qualche pezzettino di cipolla.

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0 risposte a Tartaten senza cavolo nero

  1. Avatar di angelica angelica scrive:

    E perchè mai non hai messo un vino della tua terra ? un vino rosso buono,generoso e genuino quanto lo può essere un rosso corposo e pieno di sapori maturato al sole di Calabria. Angelica

  2. Mangiato ieri sera minestra di pane, arista, patate al forno e insalata, con aggiunta di cenci e sangiovese artigianale, in casa di una famigliola parecchio caruccia.
    Cibo sconosciuto alla fornero e allegato clan dei prof. Viva l’Italia, e se me lo consentite viva l’eroico popolo greco.
    Abbiamo un capitale che tentano di scipparci dalle mani (e dall’anima): è fatto dalla nostra storia (da cui la Cultura) e i nostri miti che hanno alimentato la nostra fantasia e il nostro saper fare (arte, prodotti, industria fine, cervelli per la ricerca, creatività, cucina e vini, design, paesaggio).
    Recintiamo questi valori e facciamo pagare un biglietto d’ingresso. Creiamo uno spread tra la nostra storia e lo squallore della finanza, arrocchiamoci e combattiamo.
    (oddio: voce dal sen fuggita più rattener … non potei)

  3. @ Angelica
    sabato scorso con amici ho fatto saltare l’ultima bottiglia di Stretto Passito mi era rimasta. Favoloso…
    Era un pezzo non stappavo vini calabresi, era un pezzo non risentivo le spezie maturano sulle onde del mare.

    @ Silvana
    Te la senti di candidarti ad occupare Palazzo Chigi per i prossimi cinque anni?
    Non sono in vena di scherzi, ci vuole qualcuno di testa là dentro!

  4. Andrea@: largo ai giovani (ed energici); però io ci sono, dico e combatto.
    Eppoi… ci voglion mani d’oro, per star lì dentro (oltre alla testa fina)

  5. Giovane è anche il figliolo di Bossi, ma non gli darei la responsabilità di passare lo straccio in una bariccaia per non farcisi male o che sia troppo complicata la strizzatura.
    Le mani chi sta li è sempre meglio se le metta in tasca propria o in altro luogo caldo e proprio, c’è bisogno di testa e non di mani in quelle stanze.. di mane ce ne sono sempre state troppe.
    Per questo te a camminare in quelle stanze ti ci vedrei bene, non a fare qualcosa di rivoluzionario, semplicemente di buon senso sarebbe un nuovo big bang.

  6. Bossi il trota? Ma quello non è un giovane è pesce d’allevamento!

  7. Avatar di mario mario scrive:

    …rappresenta un italia dei giovani …un italia sola però(per fortuna)

  8. Una padania sola vedono altro che loro semmai, come quando io di notte sogno di essere ai Caraibi e invece quando mi sveglio c’è la neve fino ai ginocchi per riportare alla realtà delle cose.

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