L’uccellino di Fonterutoli

Quando il pulman scarica nel piazzale di Fonterutoli un branco di americani, questi scendono con i cappellini senza coperchio e si spandono allo stato brado e in contemporanea si  scaccolano all’unisono con l’indice della mano destra.

Nel paese di Fonterutoli tengono delle gabbie di uccellini coloratissimi e gli americani  li indicano con  l’indice, lo stesso usato precedentemente per altre faccende, in modo da essere certi e avere conferma di ciò che vedono facendo in coro l’esclamazione uao, come  se i cardellini fossero risalenti al periodo etrusco.
La loro guida, un abile agente internazionale di vino, valutata la poponaggine medio ampia dell’americano, li riempie di antani dicendo che le gabbie di uccelli  fuori le case servono per sapere in anticipo se all’esterno vi siano delle fughe di gas.
Uao e wonderful si sprecano in stupore.

Tutto ciò  si muove e luccica li attrae, ma non si pongono domande su cosa stiano vedendo e chiedono solo il prezzo.

La storia è vera, sono come di polli d’allevamento gli americani……. e quelli della Florida essendo persino più ricchi risultano anche più torsoli della media.

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0 Responses to L’uccellino di Fonterutoli

  1. Avatar di Laura Laura ha detto:

    Comanderanno il mondo e non se ne capisce il motivo e come fanno vedendo come sono.
    In effetti sono piuttosto billocchi.

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  2. Avatar di Paolo Cianferoni Paolo Cianferoni ha detto:

    Grande video… ma siamo sicuri che l’Italia stia meglio? In Italia si taglia la cultura (pubblica), tanto servono solo cretini per votare….

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  3. Avatar di Andrea Pagliantini Andrea Pagliantini ha detto:

    Meglio non approfondire Paolo, anche qui messi tanto bene non siamo e ancora ho idea non sia sia visto ancora nulla.
    Rincaro la dose sul post.
    Gli americani dopo aver visitato le loro aziende mito (e qui meglio non mi dilungo)vanno a Firenze e vedendo i troiai per turisti sui banchi o nei negozi sono attratti dai mestoli di legno con su scritto Firenze.
    Si chiedono in coro quanto possa costare un oggetto del genere e la supercazzola dell’agente vinario continua.
    A Roma gli dice, “i mestoli con su scritto Firenze costano meno” quindi riposano i mestoli sugli scaffali e aspettano di arrivare nella capitale per il mestolo di Firenze impresso a miglior mercato 🙂
    Più li conosco gli americani e meno mi stupisco di come sono tontoloni Howard e Marion capitati in zona!!!

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  4. Avatar di Cristiano Cristiano ha detto:

    Un gruppo di americani in visita in una nota cantina osservano un cantiniere mentre riempie d’acqua delle barriques nuove per abbonirle prima di poterle usare. Un americano dice,”Wow, barrique mineral water ! How much does it cost ?” Il cantiniere a bruciapelo gli risponde, mantenendo una faccia serissima, “dieci euro a bottiglia !”. Gli americani ascoltano con vivo interesse e si propongono immediatamente per l’acquisto.

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