Confesso di averci pensato tardi, compresso da discali ernie, odori di mare e di spiaggie sassose, atri e ventricoli persi per orizzonti propri, pedate nel culo prese da ex percorsi vinari, per fortuna terminati.
A ridosso della raccolta delle olive, mi è venuto in mente che non avrei potuto farla personalmente, oltre all’aiuto familiare, avrei avuto bisogno di qualcun altro per velocizzare i tempi e per non avere una quantità di olive ridicola da portare al frantoio entro i tre giorni dalla raccolta.
Ho quindi pensato di far venire un pensionato e ricompensarlo con l’olio, come è in uso da queste parti.
Credevo che per regolarizzare la cosa, bastasse un semplice contratto di compartecipazione, invece sbagliavo, dovevo aprire una posizione presso l’inps come se fossi una vera azienda agricola invece che un piccolo produttore che produce olio per uso familiare.
Ciò comportava l’apertura di un registro di impresa, di una partita iva ecc. rogne, grane che in poco tempo non potevo sistemare, un pò per il tempo materiale, un pò perchè muovermi è un problema.
Quindi ho lasciato perdere il pensionato e ridotto la raccolta alla cerchia familiare, senonchè, la telefonata di un amico mi ha allarmato anche su questa ipotesi, pare che in un’ entità simile alla mia, dopo un controllo di ispettori non so di cosa, sia volata una multa perchè il marito era a raccogliere olive in un terreno della moglie.
Grande confusione mentale al momento, nei miei rimasugli vi era che per questa operazione si poteva contare senza problemi sull’apporto dei familiari, poi mettendo insieme il sentito dire con le varie ipotesi collegate alla conduzione e all’entità del terreno, il gioco è fatto: magone totale.
Se dovevo assumere i miei familiari per la raccolta, mi cambiava poco, anzi niente e già tremavo all’ipotesi di dover lasciare le olive sulle piante pur di essere in regola e in pace con me stesso soprattutto.
Stamani, nuova telefonata all’inps di siena e per fortuna una signora molto gentile e disponibile, dopo che le ho spiegato l’entità del terreno e il fatto che non è una produzione ad uso commerciale, ma ad uso esclusivo di consumo familiare, mi ha spiegato che non devo imbattermi nella burocrazia per aprire una quasiasi posizione aziendale.
Sollevato, a questo punto, dimentico le parole sentite e lo stato d’animo di ieri e inizio a procurarmi i materiali per la raccolta, credo di iniziare sabato e mi farà un pò male assistere e non poter far niente.

In bocca la lupo per la raccolta.
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