Per “Vetrine in centro” Gubbio diventa Castellina in Chianti

” Qui, i corsi d’acqua si snodano tra le case e i campi, creando un’atmosfera fiabesca e incantata”.
Una mitragliata di “borgo” nell’articolo che “Vetrine in centro – notizie rapide e affidabili dal mondo -” dedica a Castellina in Chianti, come se ci fosse una vergogna a chiamare un posto per ciò che è: un paese.
Una ridondanza per infarcire di superlativi un articolo appetibile ai consumatori seriali che transumano da un luogo a un altro che dedicano un celere scatto a un monumento o a uno scorcio, ma si muovono più che altro con appetiti famelici da lupi.
Una “padella” non di poco conto quella di descrivere Castellina in Chianti con poetico scrosciare di acqua fra le case, quando ha le sorgenti dell’Arbia non molto distanti, ma che si guardano bene dallo zampillare nel centro abitato.
La foto che correda l’articolo – dopo una non difficile ricerca – risulta essere il paese (non borgo) di Gubbio, in Umbria… Chianti ma non troppo!

“Il borgo di Castellina in Chianti è profondamente legato alle tradizioni toscane, che si riflettono nella vita quotidiana dei suoi abitanti”.
Come a dire che chi arriva trova delle comparse per il trastullo dei gitanti.

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