
Di sicuro la vigna rossa che accompagna la salita che conduce a Radda, venendo dalla rotonda del policlinico, non è sangiovese (avendo esso in questo delicato periodo dell’anno un vestito che dal verde vira al giallo) ma poco importa dato che quella vigna pare piantata dalla Pro – Loco come fosse un lunghissimo tappeto rosso per accogliere con riguardo quanti si recano nella capitale storica del Chianti, che il Porciatti sostiene sia il paese più bello del mondo.