
Non è dato sapere chi sia l’autore di questa installazione, posizionata dietro la sede del comune di San Quirico d’Orcia.
Se è vero che una barca, sta alla Val d’Orcia come una stella marina all’ Umbria, quello scafo sfaciato, quel momento prima di affogare fra i flutti trascinato dalle correnti, quelle foglie morte come una poesia di Prevert, non sono un monumento a quanti annegano in cerca di una vita migliore, ma sono un monumento all’indifferenza e al rancore.