Sull’ultima, breve, ma improvvisa e velenosa rampa in salita prima del traguardo, sulla strada bianca del frantoio di Vertine, salta una catena cambiando marcia e il ciclista vola di culo in terra.
Chi è accanto si ferma e chiede come va, il ciclista si rialza, si pulisce i gomiti dai sassi piccini pigiati nella pelle, calca un sorriso, riaddirizza lo storto, rimette la catena e parte felice per il traguardo.
Poi passa una strana bicicletta con dietro un carrellino su cui sta un cane bianco gaudente di farsi scarrozzare per tanta bellezza di paesaggio; poi passa Luciano Berruti come un missile con quel suo falcione con le gomme piene.
Ultima lenzuolata di foto sull’Eroica 2016; in questi stessi paesaggi pieni di un sole che un tempo era dell’avvenire, dove centinaia di forbici staccano il prezioso sangiovese dalle viti per un’annata vinaria che promette molto bene.




























































Pingback: La strada bianca di San Donato in Perano | Andrea Pagliantini