Vertine un trono di ginestre al tramonto e una scala di edera

Ardenti note imbevute di un malinconico languore che segnano la fine di un giorno con un bruciore porporato o schizzi salmonati sopra una valle di ulivi perennemente brucati dai daini e giallo ginestre ai margini.
Una luce fioca e penetrante appoggiata sul preciso filaretto della torre di Vertine.

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3 risposte a Vertine un trono di ginestre al tramonto e una scala di edera

  1. Carla ha detto:

    Che meraviglia è questo spicchio di mondo.

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  2. francesca ha detto:

    Quando torno a Vertine, mi porti a quel trono?

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  3. Andrea Pagliantini ha detto:

    Fattibile.

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