Impianto mobile di imbottigliamento vino

L’idea è geniale e consiste nel portare macchinari e tecnologia in aziende di ogni dimensione che per quantità di vino prodotto o per scelte aziendali di natura economica e di reale utilizzo dei macchinari, non avrebbe senso si dotassero di una linea di imbottigliamento.
C’è la versione su camion che apre gli sportelli che diventano marciapiede per il personale  e tutta l’attività di riempimento, tappatura, etichettatura, incartonamento viene svolta sollevata da terra e c’è la versione di impianto disposto su un paio di camion i cui piani saranno scesi in terra.

Il primo caso è ottimo per spazi ristretti in cui c’è poca possibilità di manovra.
L’incartonamento, la chiusura e l’impancalamento sono manuali.
Nel secondo caso, avendo un ampio piazzale in cui distendere la linea che scende dai camion, c’è la possibilità di avere una macchina incartonatrice che chiude e fascia i pancali già composti.
Ognuno dei due impianti consente una filtratura del vino a cartuccia (microfiltrazione) o a cartoni di varie granature.

Un’organizzazione certosina mentale e fisica di uomini, mezzi e materiali consente di far scorrere l’imbottigliamento come burro sul pane.

Questa voce è stata pubblicata in fare vino, Fotografie 2013 e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

0 Responses to Impianto mobile di imbottigliamento vino

  1. Avatar di mauri mauri ha detto:

    ciao Andrea!ho avuto modo di vederlo in Romagna!

    "Mi piace"

  2. Avatar di andrea Andrea Pagliantini ha detto:

    Ci credo, coprono tutta Italia con questi camion…….. menti sopraffine quelle che hanno inventato il giochino.

    "Mi piace"

Scrivi una risposta a Andrea Pagliantini Cancella risposta