L’idea è geniale e consiste nel portare macchinari e tecnologia in aziende di ogni dimensione che per quantità di vino prodotto o per scelte aziendali di natura economica e di reale utilizzo dei macchinari, non avrebbe senso si dotassero di una linea di imbottigliamento.
C’è la versione su camion che apre gli sportelli che diventano marciapiede per il personale e tutta l’attività di riempimento, tappatura, etichettatura, incartonamento viene svolta sollevata da terra e c’è la versione di impianto disposto su un paio di camion i cui piani saranno scesi in terra.
Il primo caso è ottimo per spazi ristretti in cui c’è poca possibilità di manovra.
L’incartonamento, la chiusura e l’impancalamento sono manuali.
Nel secondo caso, avendo un ampio piazzale in cui distendere la linea che scende dai camion, c’è la possibilità di avere una macchina incartonatrice che chiude e fascia i pancali già composti.
Ognuno dei due impianti consente una filtratura del vino a cartuccia (microfiltrazione) o a cartoni di varie granature.
Un’organizzazione certosina mentale e fisica di uomini, mezzi e materiali consente di far scorrere l’imbottigliamento come burro sul pane.
ciao Andrea!ho avuto modo di vederlo in Romagna!
"Mi piace""Mi piace"
Ci credo, coprono tutta Italia con questi camion…….. menti sopraffine quelle che hanno inventato il giochino.
"Mi piace""Mi piace"