Una sera Al tramonto di Fossoli

La gioia di un cielo incandescente che piglia la via del sonno di fronte alla meraviglia della Villa di Vistarenni.

Lo stesso sole vedeva Primo Levi dal campo di concentramento di Fossoli. Ma con animi profondamente diversi.

                                                           

             Io so cosa vuol dire non tornare. ‎
A traverso il filo spinato
Ho visto il sole scendere e morire;‎
Ho sentito lacerarmi la carne ‎
Le parole del vecchio poeta: ‎
‎”Possono i soli cadere e tornare: ‎
A noi, quando la breve luce è spenta,‎
Una notte infinita è da dormire”.‎

Primo Levi 1946

Questa voce è stata pubblicata in Arte e curtura, Chianti Storico, Fotografie 2013, La porta di Vertine e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento