L’Enogastrogiardiniera

C’era predisposizione naturale a interessarsi di ciò che si mangia, si beve, si pianta semina,cucina e fotografa e dove geograficamente si trovano le sorgenti del Nilo o del Borro di Parabuio, oltre al piacere dello scrivere.

Il salto nei capillari dell’elettronica ha moltiplicato interessi fra spostamenti e conoscenze di apparizioni televisive locali e nazionali, presentazioni, cene a crostini misti bianchi e neri o caviale con rucola, degustazioni e banchetti  con o senza antani.

Il gran merito è  interessarsi a tutto senza allontanarsi dal giardinaggio: i fiori di gennaio del suo giardino riempiono  papille di colori.

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0 Responses to L’Enogastrogiardiniera

  1. Avatar di Stefania Stefania ha detto:

    Il vecchio Trabby, l’unica azione buona della mosca olearia……..in un certo senso ci ha cambiato la vita…………..in meglio!

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  2. Avatar di andrea Andrea Pagliantini ha detto:

    Non vedo come possa un parassita delle olive riuscire a cambiare la vita di qualcuno.
    Però se ti riferisci al computer questo è vero, ha reso possibile il contatto veloce con chi è caro, la nascita del blog in silenzio e poi fra parecchia gente ci passa, qualche amico nuovo conosciuto e qualche ripescaggio… tutto questo è positivo nèèèèèè.

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  3. Avatar di Stefania Stefania ha detto:

    Ti sei risposto da solo……………..tanta bella gente il computer ha portato fra di noi…

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  4. Avatar di ambra ambra ha detto:

    Ancora in vita il Trabby ???
    Ambra

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  5. Avatar di Liz Liz ha detto:

    Stefania hai un bellissimo giardino. Vorrei chiederti se hai qualche segreto per mantenere così i fiori anche d’inverno 😉

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  6. Avatar di Stefania Stefania ha detto:

    Liz, come direbbe Pieraccioni, è tutta colpa del Paradiso 😉

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