Ha vinto in volata, da campione par suo la tappa con traguardo all’Agenzia delle Entrate di Lucca, vincendo una borsa premio di unmilioneecentomilaeuri, da rimborsare al fisco italiano.
Un altro campione dello sport cade nella rete del tentacolare fisco nostrano che va a controllare un residente a Montecarlo, un lavoratore all’estero.
Mario Cipollini, ha preso una bella trona questa volta e pare ancora non sia finita perchè i tignosi ispettori delle tasse devono ancora valutare altri anni contributivi più recenti.
Che dire, che il fisco italiano sia esoso, non c’è dubbio, che le tasse ci massacrino, non ci piove, però in attesa che vengano mitigate le imposte se qualcuno crede ancora alle favole, almeno si comincia ad avere la consapevolezza che a pagare non siano sempre i soliti bischeri.