Vita ( Di Benedetto)

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Questa l’etichetta dell’ olio del Campino, delle bottiglie che vanno in omaggio a persone che sanno meritarselo e soprattutto che sanno apprezzarlo.

Questa etichetta e il nome, pur non avendo uno scopo commerciale, ho preferito registrarli presso l’ufficio brevetti della Camera di Commercio di Siena, nel febbraio di quest’anno, al solo scopo cautelativo, vi sono troppi luoghi, troppe immagini collettive che vengono infilate in etichetta per sfruttarne l’incenso e l’aroma.

Qui sono per parlare di chi ha creato questa etichetta, la brava Vita Di Benedetto che ha uno studio grafico in quel di Siena e che ha alle spalle anche la realizzazione prestigiosa di un Palio di Siena che è andato in premio alla contrada dell’Oca, che per lei, Torraiola ha significato il massimo della beffa.

Da svariati anni, oltre che alla pittura, si è dedicata e con ottimo successo alla realizzazione di etichette per vino e a marchi aziendali, non sto adesso a mettere i nomi, ma sono di assoluto prestigio e visibilità.

E’ sorprendente come da un’idea, da un nome, dalla personalità di chi gli commissiona un lavoro riesca con tre schizzi a delineare un disegno, un marchio, una riconoscibilità per chi gli delinea il progetto.

Vi è tanta invidia in me che non so disegnare neanche una o ricalcando il fondo di un bicchiere.

La sua bottega l’ho visitata varie volte ed è sempre alle prese con il montaggio e lo smontaggio di disegni e colori, l’accostamento di tonalità e scelta di carte su cui stampare, lunghe telefonate in tipografie per il minimo particolare da curare e battagliare per avere i lavori pronti alla data prefissata.

Già questo vale la visita, se poi si ha l’onore e la fortuna di essere portati in un angolo della vecchia Siena, in una piccola bottega nella Contrada del Bruco, si ha anche la possibilità di vedere dove dipinge e dove si diverte a mettere pennelli, colori e creare arte.

Confesso di essere orgoglioso di questa etichetta, della sua semplicità e dell’essere priva di fronzoli, mi sono semplicemente limitato a dargli il nome del luogo e la citazone sopra in latino, poi ha fatto tutto lei.

Presto dovrà rimettersi al lavoro per realizzare l’etichetta di quest’anno, ho intenzione solo di cambiare il formato della bottiglia, che da 0,750 passa al mezzo litro, in previsione di un’annata grama di quantità, poi sempre sotto suo consiglio, vi è l’intenzione di uniformare i caratteri delle scritte, giusto per non fare un insieme di caratteri più grandi e più piccoli che possono essere saltati dall’occhio nella lettura.

Ottima grafica e pittrice, vanta fra le sue medaglie al valore il fatto di non conoscere l’inglese e per questo di” non essere in grado di seguire graficamente” lo sviluppo e la creazione delle etichette e dei marchi di una azienda agraria nei dintorni di Siena in mani anglosassoni.

Un divertente aneddoto anche per far capire come si sappia apprezzare l’arte e la capacità di una persona, in chi di arte “davvero se ne intende “.

Vita Di Benedetto la si può trovare in via Simone Martini 108 a Siena, la sua mail vitastudio@inwind.it

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