Il Consorzio di Bonifica e la manutenzione del torrente Chianti

Il Consorzio di Bonifica è arrivato con i migliori intenti, armato di motoseghe, scavatori con il granchio e macchina cippatrice per levare tutto il legno alto più di mezzo metro dalle sponde del torrente.
Le carte dell’Istituto Geografico Militare antecedenti al periodo bellico, hanno fatto loro penare nel trovare l’esatto letto del torrente a partire dalla sorgente.
Poi hanno domandato – verificato – e cambiato in corsa gli utensili: al granchio è stata sostituita una benna, alle motoseghe sono arrivati i decespugliatori, ai cippatori, sono arrivati i camion che hanno raccolto la mota dell’anno, rammontata agli archi dei ponticelli e nell’alveo.
Ora pare un borro tirato a lustro con la cera, ma di cippato non ne hanno fatto senza indebolire la retta degli argini, che per fortuna, qui sono di pietra. Fonte: Il Cittadino.

Questa voce è stata pubblicata in andrà tutto bene, Arte e curtura, Chianti Storico, Etruscany, Fotografie 2026, italians, La Porta di..... e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Lascia un commento