
Nel bacino del Mediterraneo non c’è albero più importante dell’olivo, un sinonimo di salute e di pace, verde, piccante sapore di novembre.
Una donna, dal corpo sinuoso ha gli arti inferiori piantati nella terra e gli arti suoperiori che si fanno tronchi e rami d’ulivo aperti al cielo.
Un incarnato in chiave moderna di Turan, la dea etrusca dell’amore, della fertilità e vitalità, un’opera splendida fra le splendide opere del Maestro Andrea Roggi.