Verso il Comune del Chianti Storico

Le sorbe son mature per arrivare a guardare oltre il diametro del proprio pisello.
C’è tempo sei mesi per rimettere ragionevolmente insieme i cocci di un territorio storicamente e geograficamente omogeneo prima che qualche passacarte della regione, a norma di legge, unifichi comuni d’ufficio e tolga loro i benefici economici di queste riunificazioni.
Il tempo delle becere  micro zonazioni lasciano il tempo che trovano e lo dimostrano l’inutilità di tante e tante micro provincie che hanno innalzato i costi di gestione e la capienza delle seggiole da occupare per quell’ondata legaiola fra gli anni novanta e duemila che ha permesso di creare degli ortini ridicoli da abbattere immediatamente.
Le province di Biella, Lodi, Lecco, Crotone, Vibo Valenzia, Rimini, Verbania, Barletta, Monza, Sulcis Iglesiente, Coltalebolle, Poggio ai Frati, Pianassiccio, Camboi e le Pratola, sono la dimostrazione lampante che lo spreco e l’inefficenza del dividere e restringere non ha prodotto dei grandi risultati.
Entro il 2014 comuni sotto un certo numero di abitanti dovranno unificarsi e se in questo momento c’è una cosa che storicamente e moralmente ha senso è quella di rimettere insieme i pezzi del Chianti.
La valanga di voti ottenuta dal sindaco Michele Pescini passa anche da qui, da questo progetto rivoluzionario e ambizioso che rimette al centro del discorso un territorio e un progetto e non un inutile selva di seggioline e frizioni localistiche frenate dalla paura del nonno che gli venga spostato il punto vendita della COOP dove fare la raccolta dei bollini, da dove debbano partire le corsine di biciclette o dove e da chi debbano essere montati gli stand delle varie festicciole.
Andare oltre la lunghezza del proprio pisello è una sfida ardua ma divertente e appagante.
Fantasia, regole certe, (poche), ma uniche e inaggirabili da mafioseti del cemento e dell’intrallazzo e un comune unico con la sede dove storicamente ha senso che sia senza beghe localistiche e sguardi poco oltre il proprio limitato pisellino.
Che finalmente sia comune del Chianti Storico. Radda, Sotto Vertine e Castellina in Chianti.

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0 risposte a Verso il Comune del Chianti Storico

  1. gionni ha detto:

    Ecco il Pagliantini fedele iscritto al pd….

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  2. Andrea Pagliantini ha detto:

    Ti tranquillizzo Gionni che non sono iscritto al pd e mai lo sarò, così come tranquillizzo iscritti e simpatizzanti del partitone che non cammineremo insieme se non a livello locale quando le proposte e le idee sono sensate come in questo caso che riguarda l’unione dei comuni del Chianti.
    A livello locale sarebbe sempre bene non confondere politica e quotidiano, ma qui mi fermo.

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  3. Gionni ha detto:

    Ormai c’è poco da dire, sei organico al pd…

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  4. Andrea Pagliantini ha detto:

    Vedo che hai ancora qualche dubbio, quindi mi sono spiegato male.
    Vai a cacare te e il pd.
    Ora credo si capisca.

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