Cibo da carrettieri e gente della zolla e quindi da tenersi stretto per lasciare caviale e fiorentine spagnole a chi le merita e sà apprezzarle.
Piatto semplice ma di una bontà assoluta con un filo d’olio sopra e un uovo in camicia previsto dal disciplinare e quindi va messo.
La ricetta è il primo commento.
Ecco la ricetta dell’acqua cotta maremmana!
Ingredienti per 4 persone:
4 fette di pane raffermo
2 cipolle grosse (meglio rosse)
pomodorini maturi 300 gr
4 uova
pecorino grattato
basilico
sedano
olio di oliva (6 cucchiai)
sale e pepe
Come si prepara:
Soffriggere nell’olio in una casseruola le cipolle tagliate sottili, aggiungerci acqua e far cuocere fino a farle diventare quasi sfatte. A questo punto unire i pomodorini tagliati a dadini, il basilico, il sedano tritato,sale e pepe. Far cuocere per mezza ora, poi aggiungere direttamente le uova intere fino a farle diventare in camicia. Disporre nelle scodelle il pane abbrustolito cosparso di pecorino grattato e versarci sopra la zuppa con l’uovo.
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Devo provarla questa ricetta 🙂
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Un caro saluto a Tiziana e Gianna dalle Marche 🙂
Con l’acqua cotta è testato starci benissimo la Vernaccia della Simona di San Gimignano.
Mentre con il Fiano di Avellino non si sono mai fatti accostamenti….. ma si farebbero volentieri con qualcuna delle tue bottiglie 🙂 visto che anche te sei una Simona e pare sia il denominatore comune per fare ottimo vino bianco.
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