Prima o poi si verrà a scoprire e quindi, per porre fine a questo caravan mediatico di dossier, servizi segreti, veri o falsi contratti, società in paradisi fiscali, giornalisti che scalciano e stasi dei lavori parlamentari è giunta l’ora di dire come stanno le cose.
L’appartamento di Boulevard Princesse Charlotte non è dei fratelli romani, non è di alcuna società riconducibile a loro, non è di una società fantasma di Santa Lucya, non è del destino cinico e baro: l’appartamento è del commercialista Testa Pelata che l’ha intestato alla gatta come le villette della cooperativa Mare&Monti e l’ha pagato con l’onesta cresta a seguito del passaggio di proprietà di soggetti agricoli.
Il signori che occupano attualmente l’appartamento sono regolari inquilini della società benefica si-profit “Pro-Testa Pelata srl” con sede legale nelle Isole Cayman nella cuccia del cane del guardiano dei piccioni del parco comunale.
Il caso mediatico è tutto un soggetto cinematografico montato dal Testa Pelata e dai suoi reggi sacco per scatenare un polverone distrattivo e diventare Ministro dell’Economia e pelarci per bene una volta tanto a norma di legge.
Il Testa Pelata ” vostrano” merita un posto al Parlamento ” Cani e Gatti intorno alla coscia di vacca”.!Angelica
Il Testa Pelata può mirare molto più in alto che in parlamento, ha la giusta delinquenza e disonestà per fare carriera……… se pèrima non incontrerà sulla sua strada dei braccialetti non d’oro..
Fantastico! :))
ora te dimmi come faccio ad essere incazzata con quell’imbecille ladro del testa pelata dopo aver letto il tuo articolo..
mi sto pisciando addosso dal ridere
Quel vermetto farabutto ha i giorni contati e pagherà tutti i misfatti, però dispiace perchè a piede libero è una forma continua di divertimento…. non posso dirti niente ma è un personaggio strepitoso per cialtroneria e ingenuità 😉
in parlamento si discute di chi è la casa , di veline , escord ecc ecc , mentre gli Italiani sono senza lavoro , ma l’operaio non passa in tv , non si deve sapere …..
@Valerio, senti bellina questa storia vera.
Un pomeriggio appena arrivato mi trovo davanti l’uscio una catafalco bianco innalzato quando non c’ero.
Chiedo spiegazioni e mi si dice:” ma quelli pagano, cazzo vui, te sei un operaio nèè, quelli pagano”……… questi son quelli dovevano portarci il sole dell’avvenire.
@ Gianna
ma il Testa è arrivato a combinar danni persino nelle Marche? Ma roba da pazzi!!!
@ tutti gli altri
Il Testa Pelata merita un posto con i ferri ai piedi dove non possa più fare danni al prossimo, l’ho reso una maschera, ma la realtà è che ha reso impossibile la vita a troppa gente con la sua incompetenza e disonestà mescolate.
Deve andare a zappare le viti o in carcere per l’incolumità altrui….
Non dargliela vinta al questo grandissimo delinquente, solo tu puoi disarmarlo e metterlo in condizione di non fare più del male a nessuno.
Questo titolo è da Vernacoliere
No, è il Testa Pelata che pare uscito dalle pagine del Vernacoliere e invece di essere un fumetto è una cacata di uomo in carne e poco cervello.