Iniziare a spogliarsi e sentire il tintinnare delle olive infilate nei vestiti che si liberano per la stanza.
E (ieri) via di corsa al frantoio per le poche cassette raccolte fra una pausa di pioggia e l’altra, ma sempre in tempo per vedere sullo sfondo della strada le luci arancio porpora di un nuovo tramonto.
Una serata al frantoio, e finalmente il primo olio e via subito verso l’invitante brace del camino, pane, una drusciata di aglio e tanto verde sopra. Esaltante insieme a del vino appena svinato.
Buona anche la resa, il 20% (non credevo ai miei occhi).
Per il momento ho lasciato perdere le olive della Cappella, ci vuole troppo a metterle insieme per concentrare gli sforzi sul Campino del Paiolo e speriamo che il tempo non si vesta da carogna.
P.S la coccinella nelle olive è sana e salva e non è stata portata al frantoio, e anche il cane seppur pieno di olive non è stato franto.












non potevi raccogliere le olive in una giornata migliore, il mio compleanno e quindi sarà senza dubbio un’ olio scorpioncino, intrigante, forte, con temperamento eeeeee anche erotico giù!!!!!
Ma te lo immagini se mandassi quell’olio in commissione di assaggio e lo trovassero con il sapore che senti te?
Scorpioncino, intrigante, forte ed erotico, è sempre meglio che olioso, di bassa acidità e dai sentori di carciofo..
Tanti, tanti auguri.
Tutte queste foto, come racconti le cose che fai..
trasmetti emozioni
Dalle foto vedo che le olive sono sanissime, bellissime anche da te e ….complimenti per la resa 🙂
è stata buona anche qui in Molise
Allora,buona raccolta!
p.s. un consiglio per non riempire la casa di olive, la maglia intima mettila al contrario aderirà al collo e poi la camicia fuori dai pantaloni.. 😉
Si, Francesco, le olive sono tante e sanissime, purtroppo bisogna fare a cazzotti con il tempo che scarica pioggia e anche stamani è un bel grigione che non promette niente di buono.
Preferisco raccogliere le olive per casa, è sinonimo del momento e non mi va di addobbarmi come un rapper per raccogliere 🙂