Il prossimo 9 settembre sarà in edicola il numero 575, un albo speciale per festeggiare i primi 60 anni di Tex, interamente a colori, (colore che è riservato alle occasioni speciali come la stampa dei numeri tondi: il 100, il 200 e così via).
Nato graficamente dalle mani di Aurelio Galleppini (Galep) e con soggetti di Gianluigi Bonelli, dal 1948 ne ha percorse di piste a cavallo, con polvere sollevata, birra fresca bevuta, pallottole schivate e sparate, cattivi da scazzottare e prese in giro da riservare al suo vecchio e fedele amico Kit Carson.
Sono lontani gli anni in cui Tex vendeva 500.000 copie mensili, adesso gli svaghi, gli ozi, i divertimenti dei pomeriggi sono un diversi e la tecnologia ha tolto ruolo alle nuvole parlanti, però, almeno per quanto mi riguarda rimane un piacere fedele sfogliarlo d’inverno dopo cena al camino.
Mi piace l’odore della stampa e dell’inchiostro e vedere finire le storie con il cattivo di turno o riempito di piombo, o consegnato pesto allo sceriffo di contea più vicino.
Si, almeno nei fumetti, il cattivo la prende sempre nel culo con il Ranger tutto di un pezzo.
Buon compleanno Tex.


