Passeggerie

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Nel silenzio ratrappito ultimo,

occasione di logicare

nel domani prossimo o lontano

è presente.

Arrivo a sparecchiare

vino dal momento

e orizzontare spazi e luoghi

in anima di luce differente.

Mi serve per la tensione di sette anni,

mi serve per curve nelle spalle,

mi serve per parassiti incrociati nei sette.

Questo è l’ora.

Il poi,

è non smettere di cercare e di sognare.

Il vivere nel verde come mi pare

di quanto mi riesce,

il so fare al posto del chiacchierare.

Il porto sarà quello

e lo riesco .

Altro porto

è l’esser caro

e aprire al vero.

La forma frugale di volerti bene,

amarti come meriti.

Le lune e le maree, tranquilla.

Si addirizzano.

P.S L’Anna sopra è l’Anna vera, nel nome sei diversa, ma determinata e ariosa identica all’originale. Occhi neri.

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