
Una vecchia cartolina anni ’70 mostra un’immagine inconsueta del paese delle torri.
Sempre bello ed elegante, con la luce accesa nella farmacia e con l’aria assonnolita della provincia profonda che non ha da vergognarsi di esserlo.
Singolare la Piazza della Cisterna sgombra di tavoli, seggiole e gazebi, ma piena di macchine di antica fattura disposte rigorosamente su due file, tranne una Renault 4 bianca messa fin sulle scale del pozzo.
Successivamente sono state tolte le macchine e messi i turisti… San Gimignano ne ha guadagnato in benessere, non in vivibilità.