
C’è un Eroico per davvero che non si ferma neanche con la neve alta e affonda le ruote nel morbido per scornettare le viti disposte a pecorelle con una prepotatrice meccanica di ultima generazione.
Per una visione industriosa del vigneto, la forma a “cordone speronato” è la migliore: una macchina che trincia i tralci dell’annata precedente (lasciandoli più o meno a quindici centimetri di altezza) poi arriveranno le grandi squadre a completare l’opera dove amputeranno quanto rimane tranne un paio di gemme produttive per l’annata futura.
In questo modo la vite lavora sempre sul vecchio senza possibilità alcuna di rinnovo e di conseguenza il vigneto avrà una vita media molto breve.. estirpato nel momento in cui avrebbe le più grandi parole da dire.