Le polpette di Monteluco TV

La scalata al Monteluco si può fare da tre direzioni diverse più o meno impegnative per le pendenze ma che una volta raggiunta la cima danno in dote bottiglie di aria fresca riserva e ottimi sapori.
La scalata da San Gusmè la strada presenta forti pendenze passando da punti panoramici vista mondo che sono un ricostituente naturale alla vita, passando per presenze etrusche, con fornaci e insediamenti certi e da verificare, le sorgenti dell’Ombrone, il campanile di Eugenio Montale, tanta erba ai bordo strada da sfalciare.
Dal Valdarno che geme di caliggine e punture, salendo dalla Provinciale 16 e cominciando a respirare dall’inizio dei castagni di Nusenna.
Dalla Provinciale 73/B che dal ponte di Meleto si inerpica lentamente di tornanti, accarezza Rietine e Castagnoli, prosegue per discese e salite fino allo scorgere delle antenne che non saranno belle come la Torre Eiffel, ma sono parecchio funzionali alla ripetizione del segnale televisivo.
In cima a queste vie diverse aspetta un giusto premio: polpetta caldissime da commozione, servite su emerita carta gialla.

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