Cinghialini in libera uscita

L’arido del clima torrido, non invita i cinghiali a cibarsi del solito pane e granturco che i loro “alimentaristi” lasciano sparsi nei boschi, ma invita gli ungulati alla ricerca di qualcosa di più fresco e piacevole da mangiare.
I pochi alberi da frutto non avvolti da reti o protezioni, rappresentano una ghiotta occasione di svago alimentare per un gruppo di quattro cinghialini.
Molto ambite sono le more di gelso e le piccole susine rosse dolci, ma dal retrogusto asprino, che ogni tanto, sfatte, cascano dalla pianta.

Come dei gattini, i cinghialini si avvicinano e quasi si fanno toccare, dopo aver spolverato le susine in terra, trotterellando, allegri, tornano nel bosco.

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