La mi socera è appena rientrata da un giro di consultazioni in medio oriente, Scandinavia e Curva Fiesole inviata speciale della Presidenza di Consiglio e della sezione soci Coop di Pontassieve.
A Betlemme ha preso un tè con tre biscotti insieme a Iva Zanicchi e alla regina Beatrice d’Olanda. Hanno parlato di crisi di mondo e di punto a croce e uncinetto.
A Damasco ha inaugurato un tenditoio per i panni lungo dugentodieci metri finanziato dalla sezione soci Coop di Rignano e dal dopolavoro di Montecitorio.
A Stoccolma ha tenuto una lezione sul ripieno dei ravioli maremmani davanti agli accademici di Svezia (quelli danno i premio Nobel, massima onorificenza per la cucina) accompagnata dal ministro degli esteri marchese Frescobaldi (fresco di nomina al posto di Dario Cecchini) e dal ministro dell’agricoltura e foreste Mario Gomez.
Io ch’ho sempre un monte di cose da fare e poi lei c’ha garbo e gli vien bene andare in giro a chiacchierare di più e di meno rappresentando me e l’Italia all’estero. Poi ne capisce parecchio di cucina e di pallone, per cui ha sempre argomenti pronti in tutte le situazioni.
Dopo Pasqua mi va in visita di stato a Parigi e all’assemblea della Nato.
Ieri s’è messa il cappottino viola lilla donato dalla Camilla di Carlo e l’è andata a ricaricare i telefono e a comprare la diavolina liquida che oggi volevo du fette di rigatino alla brace.
Un gli danno pace questi fotografi pora donna, ora gli dò la scorta di tre ultras gigliati e due carabinieri a cavallo.
Sempre forza viola.









Che si sappia finalmente: Renzi è il presidente del consiglio ombra della su socera 🙂
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