Sono sempre quelli della cantina galattica biodinamica.
Il primo trinciaerba presero, lo provarono lungo la strada di una vigna prima di entrare nel campo e si accorsero che era più largo dei filari, ridandolo indietro per usato e riprendendone uno nuovo.
Il secondo trinciaerba emette scintille altamente infiammabili tanto che sono riusciti a dare fuoco ad un bel pezzo di vigna accanto una casa ma soprattutto a poca distanza da un bosco di un Colle ai Lecci.
Questi incapaci supponenti, (che la parola giusta è questa stando pacati) sono andati a trinciare erba alta e secca,infiammabile come benzina, nel mezzo del mezzogiorno infuocato e ventilato di luglio dove anche l’ultimo degli incapaci sa quanto questa operazione sia a rischio incendio per lo sfregamento di zappette metalliche a molti giri su sassi fanno da pietra focaia e scintilla.
Mezzo ettaro (ma probabile sia di più) di una in vigna in affitto distrutto dal fuoco, accanto una casa e un bosco, a rischio per il trattorista e per il mezzo……. solo menti perverse incompetenti di campagna e agricoltura non arrivano a capire che la tostatura riguarda il legno delle botti da invecchiamento del vino e non direttamente le vigne.
Non c’è competenza, ma solo approssimazione e capacità di mungere stipendi senza neanche capire cosa si va a fare e perchè.
Ma da chi si fa mangiare i cipressi dalle mucche c’è poco da sperare. Un grazie infinito ai Vigili del fuoco di Siena che con il loro rapido intervento hanno placato l’espansione delle fiamme per un gesto imbecille che poteva avere conseguenze molto più gravi.
Ora chi lo dice ad Howard e Marion di quanto siete vispi come acciughe senza capo sotto sale?
La nuova digitalina fotografica funziona molto bene.
Bischeriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Il tutto si sintetizza a ncora di cendo sono una mandria di bischeri insensibili se non al portafogli di chi li paga.
Un abbraccione fortissimo e a presto…
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