Recupero olivi abbandonati

Essendo in anticipo sulla tabella di marcia  avendo il mi babbo che si occupa di potare le piante del Campino del Paiolo (parentela di primo grado e discendenza  sicura, cosa di cui non si è certi se non a prova DNA effettuata, riguardo  chi rompe l’anima  se lo vede potare in vece mia  mentre mi limito a raccogliere e bruciare ramaglie) mi sono entusiasmato ridando forma e plasmando olivi abbandonati da una decina di anni in fondo all’oliveta vertinese.

Erano schizzati per aria come antenne satellitari, sfatti in uno stile  eretto, pieni di succhioni che partivano da terra i grandi con il diametro di un braccio, i piccoli tondi come un sigaro cubano.

Adesso sono un pò spennacchiati ma persino belli a vedersi dopo il ricamo con forbici e seghetto.

Il prossimo novembre non daranno olive, ma di certo si saranno rivestiti di gronde e legno nuovo per la stagione successiva.

Le prime sei foto sono come erano prima, le altre sei come sono adesso.

Gli olivi si potano ora, non a dicembre con la neve.

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0 Responses to Recupero olivi abbandonati

  1. Avatar di Ci Ci ha detto:

    Bel lavoro nelle piante e poi sei un pittore di parole

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  2. Avatar di Liz Liz ha detto:

    Io sono per l’esame del DNA, solo così si tolgono i dubbi.
    “Quando imparerai a fregartene della gente, solo allora sarai grande” (Jim Morrinson)

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  3. Avatar di valerio valerio ha detto:

    Mi piace tanto il commento di Ci “sei un pittore di parole” che condivo !!!
    buon giorno grande Andrea

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  4. Avatar di Gielle Gielle ha detto:

    Questo fa schiantare dal ridere… bel lavoro negli ulivi

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  5. Avatar di gian paolo gian paolo ha detto:

    Post perfetto ,però seconndo me ci stava bene alla fine un bel BISCHERO,oppure un FAVA,dopo l’ultima frase…è nei tuoi colpi!!!( come mi diceva il grande maestro di pugilato Silvio persona super) ciao gp

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  6. Avatar di andrea Andrea Pagliantini ha detto:

    Salutone a Valerio che arriva da Rimini 🙂
    Ora pigliare di pittore di parole è troppa cosa specie se penso a chi dipinge davvero e bene mentre a me non riesce fare una O calcando il culo di un bicchiere.
    Fava o bischero sono dati affettivamente e non li si dona indiscriminatamente a chicchessia.
    Chi svanvera in giro cavolate a scopo malefico è solo infamotto che fa il gioco di altri e che lascia il tempo che trova a cui il futuro riserverà il classico ditino in culo senza anestesia.
    Bella figlia dell’aaaaamoooooore…… schiavo son dei vezzi tuooooi…
    Oggi c’è un sole stupendo, ho visto un paio di vigne e cosa fare per farle tornare in forma, ho bruciato olivastri, ho potato piante di olivo e son felice.

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  7. Avatar di Ric Ric ha detto:

    Mi devo occupare di questi coglioni al servizio degli ipocriti?

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  8. Avatar di gian paolo gian paolo ha detto:

    allora andrea ringrazio per il FAVA del post del velenitaly:):)e poi sono bischero veramente.ciao e buona notte GP
    P.S. domani travaso il vino senza etichetta -Malbo Gentile- che hai sentito a Verona e lo metto in carati usati e quasi nuovi per vedere l’effetto che fà.

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  9. Avatar di andrea Andrea Pagliantini ha detto:

    @ Ric
    non ne vedo il motivo che perdi tempo dietro questi porelli avendo cose parecchio più importanti e remunerative per lo Stato a cui devi pensare.

    @ Gian Paolo
    se li hai presi per l’occasione i barili in cui metterai il malbo, annusali bene e al vino due grammi metabisolfito ad hl.

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  10. Avatar di andrea Andrea Pagliantini ha detto:

    @ Gian Paolo
    Il malico poi non l’aveva fatto vero?
    In ogni caso sempre due grammi.

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