L’inglese (lo scopo fondamentale del viaggio) non lo imparerà se non a gesti e in quelle tre parole che si potevano sapere anche da qui; yes, no, food, drink.
Però lo scopo vero e non banale di essere in un posto è vederlo e cercare di portarsi dietro qualcosa di bello fra i ricordi e le immagini, siano stampigliate in foto, siano visive ed emotive.
Liz però ancora non ha visto neanche un canguro in un posto dove la mattina vanno a fare colazione al bar, comprano il giornale e pigliano l’autobus per non sciuparsi le gambe…….. col tempo, si scoprirà che invece dell’Australia è qualche giorno a Follonica.