Cantineggi

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Consumare la nozione del tempo

privo di seppellirmi in una cantina

affatato da questo fare,

ma a modo mio.

E’ quanto sento di muovere
qui o nel passito non importa

purchè fare e felice,

purchè non voglio perderti,

purchè non manchi mai il baricentro profondo di un tuo sorriso.

Orgoglio e mosto appartengono,

l’odore è uguale a latitudine

saggia considerazione

delle gioie di pioggie aperte al nuovo.

Calci in culo ad un passato

di stronzi che non vanno lontano,

non sono capaci.

Sono arroganti,

questo non paga mai.

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