Pare un sogno, invece è realtà, mancano solo 15 olivi e la campagna olearia 2007 del Campino del Paiolo giunge al termine.
Confesso che senza l’aiuto dell’agevolatore, non ce l’avremo mai fatta in così breve tempo. Solo le giornate piene di sabato, domenica, oggi, martedi e la mezza giornata di domattina,
al termine del quale si portano le olive al frantoio e la sera ci si concede una meritata e sudata bruschetta.
Fa male vedere quante olive sono perse per il terreno, cadute perchè colpite dalla mosca, mi consola solo che quelle sulle piante sono sanissime e non daranno spiacevoli retrogusti all’olio.
Quest’anno è andata così, non posso lamentarmi dato che da dopo la potatura, per rognosi problemi di schiena non ho potuto fare altro, ma sarà un incentivo per fare meglio per la raccolta 2008.
L’idea è quella di mettere delle trappole per insetti e valutarne la presenza costantemente, in modo da monitorare per tempo se è il caso oppure no di fare un trattamento specifico.
Non ho mai fatto questo tipo di intervento in nessuna realtà presso la quale ho lavorato, ma se le stagioni continuano ad essere così pazze, se il freddo sanificante dell’inverno anche quest’anno non dovesse venire, non escludo di prendere accorgimenti.
Non so bene la quantità delle olive raccolte, quindi non l’annuncio, sarò molto più preciso domani, a bocce ferme e riportando pure la resa al frantoio.
