
A Dit’Unto appena terminato, un pensiero sulla Primo Cittadino di Villa a Sesta, forma pratica e vivente di come volendo tutto è possibile.
Dedizione, ironia, estro, riunioni fiume, tanto correre rimboccandosi le maniche non dimenticando di tralasciare i propri impegni, ma tutto per dare un senso plurale a un modo di andare che l’indolenza e il rinchiudersi nei propri (comodi) egoismi salottieri a Villa a Sesta sembra proprio non voler attecchire.