
Molte persone hanno visto tanti treni passare e vi sono saliti per la prima volta quando chiamati a servire la Patria durante il servizio militare.
Arrivare in orario era frutto di fortunate coincidenze ed eventi fra vari mezzi e stazioni e in questo non è cambiato molto.
Il bello di questo mezzo trainato da locomotore era sedersi e intavolare parole per far scorrere il viaggio con chi il caso poneva di fornte… il tempo passava veloce e c’è anche una fitta aneddotica di chi iviaggiando sui binari, si è maritato o ammogliato.
Il treno persevera nel trasportare i sentimenti nel posto giusto con il cuore che batte e la mente che cerca di mettere insieme qualche parola di incarto a qualche banale scatola di cioccolatini.
Direzione caldo sole del sud o censimento delle frazioni toccate dal diaccio vento aretino, oppure pendolari quotidiani con un pensiero per Monica Vitti… cantava lei “L’amore è un treno che fischia sereno”.