Perso un berrettino di lana

C’è una testolina ignuda e sguarnita ai colpi di tramontana e graniglia di neve.
Scorrono lacrime con il pollicino in bocca che non placa l’alluvione e neanche il bavero del cappotto di nonna può riscaldare dalla perdita del cappuccino di lana tanto affezionato.
Non perdere le speranze, fai riemergere babbo e mamma dai propri telefoni e dì loro che il tuo bel cappellino è sul colonnino davanti la Basilica di Provenzano che ti aspetta.

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