La casa degli orsi e della Pace di Villa a Sesta

Un pensiero di Pace scritto su uno sciavero e preso in prestito dal primo Papa argentino – venuto dalla fine del mondo – per dare un po’ di vivacità fra quei duri bronzi millenari: ” La Pace è un artigianato, si fa ogni giorno con le proprie mani”.
Per il resto Villa a Sesta è sempre una certezza di allegria sobria ed elegante, che rispedisce al mittente la famosa teoria di Cesare Pavese a cui serviva un paese per il solo gusto di andare via.

La vista che si protrae tra le vigne fino alle finestre rotte di Pagliaia e poi si dilunga fra le torri laiche e civili di Siena, il Montemaggio da una parte, l’Amiata da quell’altra, gli atri e ventricoli indigeni che sono da sempre il motore che connota le azioni di questo piccolo villaggio come se fosse gallico.

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