
La fontana di piazza Marconi ritornerà presto al suo antico splendore zampillando acqua dalle cannelle, candida come lo era in gioventù, durante le fasi della rivoluzione urbanistica ottocentesca del paese finanziata e voluta dalla famiglia Saracini, che con fior di architetti e artisti come Agostino Fantastici finì di demolire i resti di un castello, costruendosi una villa privata con parco monumentale arricchito da opere d’arte di Vico Consorti e Tito Sarrocchi dal mecenate Guido Chigi Saracini.