Miele

Queste le case dove nasce la dolcezza.

E dal 9 all’11 settembre Montalcino ne celebra la bontà nel corso de “La settimana del miele”.

Mentre non è passato ( 🙂 ) il “golpe” per allargare con vitigni internazionali il disciplinare del Rosso di Montalcino.

E su Terre del Vino ne parla con infinito garbo Federica Coradduzza.

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0 risposte a Miele

  1. Avatar di Daniela Daniela scrive:

    Seguendo il filo “logico” di oooooo/st chi non abita a Montalcino non dovrebbe occuparsi nè del Brunello nè con quali uve lo fanno.
    Non sono mica del posto quelli vivono fuori MOntalcino? 🙂

  2. Montalcino è un patrimonio dell’umanità ama il Sangiovese e il vino buono.
    E’ di tutti coloro vogliono una bottiglia di Brunello senza porcai dentro che si chiamino merò caberneacci ecc. ecc. e di piccoli grandi produttori grazie al cielo ne sono rimasti ancora parecchi.

  3. Avatar di filippocintolesi filippocintolesi scrive:

    Par tu li debba pagare in oro zecchino i “che”. Posso capire le congiunzioni, ma i pronomi relativi… 😛

  4. Avatar di Rossano Rossano scrive:

    Concordo con Andrea… ancora di piccoli produttori, per fortuna ce ne sono! Dio li salvi!

  5. Il che mi sta un poco sugli zebedei e non ne abuso perchè mi ricorda il linguaggio fumoso e accademico sinistro della Rossanda ce hanno sempre ragione partendo dal torto vittimistico.
    Rossano, frugando da soli e vedendo/assaggiando se ne trovano centinai e centinai di piccoli angoli in cui è possibile coniugare una bella persona a un bel vino.
    Sono i più in disparte avendolo da fare e non potendo frequentare il bel mondo, però grazie al cielo ci sono cose scaldano il cuore e la mente ovunque.

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