3 settembre 1982: Carlo Alberto Dalla Chiesa

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Sul luogo dell’eccidio, in via Carini a Palermo un anonimo lascia un cartello appeso.

“Qui è morta la speranza dei siciliani onesti”.

La speranza degli onesti non muore mai, ma certo quello fu un brutto colpo per chi sperava nell’operato e nelle capacità del Generale diventato Prefetto per riportare legalità e Stato in Sicilia. Ucciso  pochi mesi dopo Pio La Torre che operava per l’esproprio dei beni e per l’introduzione del reato di “Associazione Mafiosa”.

3 settembre 1982: Carlo Alberto Dalla Chiesa, Emanuela Setti Carraro, l’agente di scorta Domenico Russo.

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7 risposte a 3 settembre 1982: Carlo Alberto Dalla Chiesa

  1. Avatar di Mammamsterdam Mammamsterdam scrive:

    E nel frattempo Pio la Torre non è più il nome adatto per un aeroporto. Manco quello. Magari bisognerebbe intitolarlo ad Andreotti.

  2. Sono acidino stasera, mi verrebbe la voglia di chiedere al sindaco di farlo intestare al benemerito Don Masino….

  3. Avatar di babeuf72 babeuf72 scrive:

    “delitto imperfetto” l’ho letto che ero un ragazzino.. sapevo pochissimo del gen. dalla chiesa, ma sentivo il puzzo della malavita organizzata tutti i giorni..tanti oscuri misteri della nostra repubblica mi erano ancora ignoti.. quell’omicidio mi ha fatto perdere l’innocenza ..cosi lampante e spudorato è stato l’intreccio tra il potere mafioso e quello politico (intreccio o simbiosi?) che nulla è piu stato come prima per me..
    quell’omicidio non ha ucciso la speranza solo ai cittadini siciliani onesti..l’ha tolta a tutti gli italiani onesti.
    Un saluto a tutte le vittime della mafia.

  4. Sarà uno dei prossimi libri che leggerò, sai mica dirmi chi è l’autore?

  5. Avatar di babeuf72 babeuf72 scrive:

    E’ di nando dalla chiesa, ma è scritto con rigore, documentato e puntuale nella ricostruzione dei fatti.

  6. Avatar di babeuf72 babeuf72 scrive:

    mi permetto tra l’altro di aggiungere che molti scenari prospettati in quel libro, sulla base di fatti non di semplici illazioni o teoremi, hanno trovato puntuale riscontro nelle vicende accertate dalla magistratura negli anni successivi. Il libro è del 1984.
    buona lettura

  7. Infatti, mi pareva fosse del figlio, ma non ne ero sicuro.
    Lo leggerò, ma con calma per non soffiare nel fuoco del malumore che ho dentro e riattizzarlo di nuovo.

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