Berardenga, presidio Slow Food sotto la Torre dell’Orologio

“La speranza è che l’essere umano, mammifero infestante, potesse in qualche modo aver corretto i suoi comportamenti imparando da questa pandemia…. ma la speranza più volte è vana”.

Sono le amare parole di un amministratore, frutto di riflessioni e di analisi dei tempi, nei comportamenti umani di questi primi giorni di rientro alla quasi normalità.

Menegreghismo in genere di tanti e maleducazione di pochi, portano alla deriva l’amore e il rispetto dei luoghi in cui si è.
Di contrasto, nella Berardenga, i maleducati che non rispettano la ZTL nel centro storico, possono affermare che, senza il loro presidio fisso, la Torre dell’Orologio, potrebbe essere rubata da qualche malintenzionato, di giorno come di notte.

Questa voce è stata pubblicata in Berardenga, Cartoline dalla Berardenga, Etruscany, Fotografie 2020, italians, La Porta di....., Porcate e contrassegnata con , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a Berardenga, presidio Slow Food sotto la Torre dell’Orologio

  1. castellano ha detto:

    Ieri sera in Villa c’era il consiglio comunale, così avranno avuto modo di vedere le installazioni su gomma che stanno fisse in piazza o sotto la torre!!!

    "Mi piace"

  2. rocco ha detto:

    Grazie Andrea. In questi mesi di eventi speciali, sei stato con i tuoi post un’àncora alla “normalità” della bellezza del nostro territorio, dei suoi colori, delle sue tradizioni. Un angolo estraniante dal bombardamento continuo di informazioni e notizie su questa calamità. Ho sentito un dolore immenso Sabato scorso, quando in un giro in moto, ho trovato molti borghi spopolati e tanti piccoli locali tipici, ancora chiusi. Spero che trovino la forza di riaprire.

    "Mi piace"

    • Andrea Pagliantini ha detto:

      Caro Rocco, cosa avrei potuto aggiungere di intelligente o di sensato al bombardamento di pareri, notizie, mezze notizie, boiate, agli effetti speciali del momento?
      Ogni giorno all’aperto in solitaria nella campagna non per disposizione ministeriale, ma per semplice, normale vita quotidiana, fatta di piccole cose, emozioni per quanto sboccia. A Vertine la normalità è il Pipa che rama l’orto con la mascherina, le persone indaffarate nelle solite cose, mentre la distanza di due metri non ci disturba e si attua, si rimpiange solo per le nostre tavolate alla pista o in piazza.
      Si potrebbe aver avuto il tempo di riflettere e meditare che non di turisti si richiede la presenza, ma di viaggiatori.
      Persone che non stiano dieci giorni sul bordo della piscina… il tempo della loro vacanza.
      Mentre noi, non è chiaro se siamo in grado di offrire sprazzi della nostra vita normale e quotidiana a chi viene perchè la monocoltura affossa campi e creatività: vigne, edilizia, banca, turismo….. le monocolture susseguitesi nel tempo.

      "Mi piace"

  3. roberta ha detto:

    Neanche ricoperti di multe questi incivili arrivano a capire che una ZTL non è il loro parcheggio privato!

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...