Interni Santa Maria della Scala

A coloro che chiamano “lochescion” i luoghi belli o i palazzi storici, brillano gli occhi quando si possono apparecchiare le tavole e coprirle di vini pregiati e di porchetta di cinta, in “una splendida cornice” quale è il vecchio ospedale di Siena: il Santa Maria della Scala.
La tentazione di buttarsi, puntando tutto sulla rosticceria è forte, nelle sale affrescate che per secoli hanno accolto i pellegrini lungo la via Francigena, o i pazienti in cameroni in attesa della sorella con la padella.
Quella padella che prima accoglieva il cibo trasformato, che ora sarebbe pronta a ricevere il cibo da cuocere fra gli antani dei soliti cuochi stellati e le perette dei soliti carovanieri del vino a catasta.

Questa voce è stata pubblicata in Arte e curtura, Federica, Fotografie 2019 e contrassegnata con , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Interni Santa Maria della Scala

  1. Pingback: I seicento anni della Fonte Gaia di Jacopo della Quercia | Andrea Pagliantini

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...