Brolio, Podernovi, Leccione, Torricella, Nebbiano

Camminata in un percorso unico ed emozionale, che avrebbe il  potere di sciogliere anche le avide arterie di un freddo operatore di borsa.
Partenza dal parcheggio di Brolio, sosta all’ Agribar lì a fianco, si infila la strada che porta alla dimora dell’inventore del “Vino sublime”, si va oltre, a discesa verso la Grotta.

Si scende ancora, ci si ferma spesso o per una foto, o per la visione d’insieme parecchio atta al compiacimento del bello, si passano due file laterali di muretto e le viti che quando si è d’autunno, s’incendiano.
Compare un casolare sulla sinistra, cento metri e si è sul set del film “Io ballo da sola” di Bernardo Bertolucci: Podernovi, recente sede di un’installazione floreale che rabbuia la cupezza dei tempi.
Li si cerca una scena, l’ispirazione di un fotogramma, il bagno in una piscina che è nel film e nella realtà è poco più di un lavatoio.
Con parecchia calma si torna indietro, si scivola ancora in basso fino ad intersecare la strada asfaltata che porta a Pianella.

Non c’è bisogno di arrivarci, perchè dopo qualche casa sulla strada e qualche curva, si arriva al leccione, la pianta che sono due e ha l’aspetto di una rondine dal cuore che batte.
Il tempo che serve lì intorno, si risale, la Torricella a sinistra, Nebbiano e la sua chiesa a destra, le vigne di Brolio ovunque.
E’ lento ritornare al parcheggio, passando da San Regolo: si è dentro in sintonia con uno degli spazi e dei luoghi più affascinanti del globo.

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5 risposte a Brolio, Podernovi, Leccione, Torricella, Nebbiano

  1. rocco ha detto:

    andrò a farci una camminata Sabato mattina, con i cani e la macchina fotografica. Ci son già stato in moto, grazie alle tue indicazioni di tempo fa. Ma merita di andarci camminando, anche la moto è troppo veloce per godere appieno di tutto quanto si para intorno. E ci tornerò poi d’estate e d’autunno, perché le stagioni cambiano i colori ad uno dei più bei quadri della Toscana.

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  2. Andrea Pagliantini ha detto:

    Fatta a piedi è tutta un’altra cosa e d’ottobre, con quei filari infuocati di rosso sul lato destro della strada che scende verso Podernovi, dà l’impressione di essere dentro un quadro di Van Gogh.

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  3. Pingback: Sulle tracce di Bernardo Bertolucci in Chianti - Il Cittadino Online

  4. Pingback: Il compleanno di Bernardo Bertolucci: ciak in Terra di Siena | Andrea Pagliantini

  5. Hazel ha detto:

    Thank you for the lovely photographs, Podernovi is my favourite film location.

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