Vivicittà 2017 a Siena: rifiuti, turisti, camion della spazzatura, bar chiusi e bagni all’aperto nel report di chi c’era

Quest’anno come ci segnalano da subito molti senesi e partecipanti, non si partirà o arriverà nella splendida Piazza del Campo, “che peccato dicono” (forse perché bisognerebbe pulirla la mattina presto?).

Sono le 8,15, la fortezza si anima di centinaia di atleti con a seguito familiari e accompagnatori, si cambiano e si scaldano per la partenza fissata per le 9,30.

Ma subito le prime, numerose lamentele, ” ma neanche un caffè si può prendere in questo posto?”.

Il bar davanti alla fortezza e quello nel parcheggio sono rigorosamente chiusi…. i partecipanti senesi esclamano “Siena chiude! si vede si sta parecchio bene, c’è un monte di gente e questi tengono chiusi i bar, che bischeri”, ma il peggio deve venire.

Alle ore 9:00 la fortezza si riempie come le vesciche di chi partecipa e la ricerca dei bagni ha inizio, “ma come “dice un gruppetto di atleti, “neanche 2 bagni chimici hanno messo e ora dove si piscia?”

Il bar è pure chiuso, ma prontamente vengono indicati i bagnetti nel parcheggio subito sotto le mura ma niente da fare, CHIUSO! E quelli nel sottopassaggio alla Tiemme? Prova inutile pure li….. allucinante, inizia la cosa più ovvia, le siepi circostanti innaffiate da decine di atleti e c’è pure chi le concima lasciando carta e fazzolettini non più bianchi a terra.

Spostandoci in centro la gara a ritirare velocemente i rifiuti è già partita, cumuli ad ogni angolo che potrebbero intralciare anche chi corre o schifare chi da fuori non sia aspetta di trovare questo spettacolo nella città patrimonio Unesco di domenica mattina .

Auto in divieto di sosta davanti al semaforo spento di via delle Terme, ( proprio dove gli atleti devono svoltare), due volte l’ambulanza a sirene spiegate che ad ogni passaggio alla Croce del Travaglio fa scattare l’allarme ad un negozio e deve fare slalom tra i mezzi di SEI turisti e rifiuti……

Ore9,45, arriva il primo corridore, SEI ce l’ha fatta per un soffio, solo qualche cartone da ritirare e poi tutto ritorna alla “normalità”.

Intervento di un gruppo di partecipanti alla manifestazione.

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4 risposte a Vivicittà 2017 a Siena: rifiuti, turisti, camion della spazzatura, bar chiusi e bagni all’aperto nel report di chi c’era

  1. Riccardo ha detto:

    Buongiorno Andrea, lavorando alla SEI sento il bisogno di risponderti, non tanto per difendere la mia azienda perché purtroppo è sempre sui giornali nel senso negativo, siamo commissariati e il futuro non sarà molto roseo… Ti scrivo quindi solo per difendere il lavoro e l’operato dei miei numerosi colleghi che in silenzio, tutte le mattine (compresa la Domenica), anche se piove o fa freddo, si svegliano, chi alle 5, chi alle 4 si alzano e vanno a lavorare per NOI mentre siamo sempre a letto. Questo non bisogna scordarlo mai.
    Dunque, a Siena i commercianti e i cittadini hanno il dovere di esporre i sacchi della spazzatura dalle 6 alle 9,30 del mattino, poi durante la mattina (il primo turno inizia alle 6 fino alle 12) gli operatori di SEI ritirano i sacchi. Molti sanno di questo regolamento comunale, ma nonostante ciò espongono i sacchi fuori orario (la sera già dalle 20 in alcune strade sono esposti i sacchi).
    Quindi:
    1- Come regola generale ricorda sempre che la colpa è sempre di chi sporca e MAI di chi pulisce;
    2- I cittadini e i commercianti fanno errati conferimenti e molti di loro hanno preso e prenderanno delle belle multe (anche io nel mio piccolo se posso indago e denuncio quello che vedo)
    3-gli operatori di SEI tolgono i sacchi e l’altro materiale negli orari, nei modi e con i mezzi autorizzati seguendo i vigenti regolamenti comunali.
    Morale: da come scrivi sembra che i “podisti” alle 8,15 di una Domenica siano intralciati dai mezzi della SEI: semmai il contrario! ….. Queste manifestazioni che saranno tanto belle dovrebbero essere organizzate meglio e soprattutto tenendo conto di LAVORA e di chi invece si DIVERTE a sgambettare la mattina presto in un centro storico.
    Altra cosa: mi sembra di “percepire” sempre una cosa un po’ assurda…vorresti la città pulita però non vorresti l’intralcio dei i mezzi della raccolta rifiuti….
    Ti posso assicurare che fu proposto di effettuare un servizio notturno da mezzanotte alle 6 in modo da togliere tutti i sacchi, ma il Comune disse di no perché “creava rumore nel centro, disturbando il sonno dei cittadini”…..poverini! Ecco quindi che il servizio parte dai Cantieri di Simone Martini e da Cortine alle 6,00 e va avanti fino alle 12,00 per poi proseguire anche nel pomeriggio.
    Quindi Andrea, se vuoi fare un passo in avanti per favore non continuare a far vedere foto di cumuli della spazzatura PRIMA del passaggio del porter di SEI, semmai fai le foto DOPO il loro passaggio e se DOPO il passaggio ci sono nuovi sacchi, la colpa non è di loro, ma di qualche delinquente che lo espone DOPO il loro passaggio. ok?
    Per il “passo avanti” mi riferisco a :
    – ricorda gli orari dei corretti conferimenti (male non fa mai)
    – denuncia nel tuo blog non solo le foto degli abbandoni, ma cerca di capire l’autore del gesto, poi chiama il numero verde di SEI, fai la tua denuncia che sarà girata agli Ispettori Ambientali nominati dal Sindaco di Siena che faranno gli accertamenti.
    Credo che a Gaiole e a Castelnuovo non vi siano Ispettori Ambientali nominati dal Sindaco, perché ovviamente il servizio ha un costo. Sta quindi a te/noi fare da “ispettori” e abbandonare la demagogia che come sai su questo argomento ha facile presa.
    Un abbraccio
    Riccardo Rosso

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  2. Andrea Pagliantini ha detto:

    Riccardo, questo è un report da parte di chi ha partecipato a Vivicittà, come ben si indica sotto all’articolo e non è farina del mio sacco.
    Ho dato spazio a una rendicontazione della mattinata fatta da un gruppo di podisti, senesi e non, esterefatti da come questa città a noi tanto cara viene gestita e organizzata.
    Mi capit spesso di vedere cumuli di spazzatura messi in giro nelle ore più assurde e inconsuete, nel tardo pomeriggio come nella sera dell’aperitivo e la maleducazione della gente non può essere essere messa in conto alla Sei, su questo non ci piiove.
    Semmai quando qualche migliaio di persone arrivano per una gara podistica, magari insieme ad amici e parenti, sarebbe cosa logica che il comune pensasse come gestire meglio la situazione, partendo dal ritiro della spazzatura, ai bari, ai bagni e altro ancora.
    Non basta mandare comunicati stampa entusiastici sulla bellezza della manfestazione, che bella sicuramente è, ma che si è in dovere di gestire meglio anche perchè i partecipanti hanno occhi per vedere e memmoria per ricordare e gli elettori senesi, podisti e non, possono ricordare nella cabina elettorale come si vive in questa bellissima città allo stremo delle forze.
    Il tuo commento è perfetto e pertinente, perchè ad essere onesti, non è la Sei a farci pessima figura in questa cronaca della manifestazione.

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    • Riccardo ha detto:

      Andrea, ti ringrazio tanto per la risposta. Sono contento che la pensi come me.
      E’ altrettanto vero che il Comune deve poter gestire meglio (o del tutto…) questi eventi organizzando per esempio, in anticipo il ritiro dei rifiuti (una volta si può fare!), dare servizi igienici e un minimo di punti ristoro.
      Purtroppo come sai i senesi nelle urne, non si ricorderanno che a Siena vincono e comandano da 60 anni sempre gli stessi…. che hanno comandato e rubato da sempre; i loro figli, amici e nipoti lavorano sempre al MPS e i soliti noti sono al comando di tanti enti grandi e piccoli di Siena e Provincia. Ogni scandalo e sputtanata gli fanno vento!! E rompere questo regime io lo vedo improbabile se non impossibile. Accontentiamoci, nel nostro piccolo, di rendere pubblici i problemi e magari tentare di dare delle soluzioni. Di più non si può fare.
      Per vedere adesso la MIA Siena devo venire a Vertine (c’ero Domenica!) dove mi ritempro e dove ci sono sempre quegli odori, quei silenzi, quegli spazi e quei rapporti umani che in città non si trovano più.

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  3. Andrea Pagliantini ha detto:

    Non sarebbe impensabile una tantum, quando la città è piena di persone per una manifestazione, di far coincidere le normali attività con il contesto, anche perchè mille e più partecipanti sono una fonte di richiamo e una cartolina che viene inviata in giro per l’italia e non solo.
    Siena è la fotocopia di se stessa, di quella città vissuta che ho sempre amato piena si di orgoglio, ma anche di persone senza peli sulla lingua.
    C’è bisogno di idee e senso di appartenenza, di marketing applicato alla politica e di strategie di comunicazione ce ne sono anche troppe, nel capoluogo come in tanti centri minori.

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