Vinavil e rame: mastice cicatrizzante economico per ferite da potatura sui frutti

La potatura, se svolta nel momento giusto, consente alle piante di cauterizzare le proprie ferite senza dover ricorrere a coperture disinfettanti sui tagli.

Ciò di norma avviene nei periodi gelidi quando gli alberi sono a riposo e quando muffe e insetti subiscono una disinfettata naturale e non rappresentano un pericolo.
In inverni miti e temperati però è buona norma chiudere le ferite con una spennellata efficace ed economica composta da vinavil, poltiglia bordolese o solfato di rame e acqua nelle dosi di 50, 3, 47%.

Esistono in commercio mastici che andrebbero venduti in oreficeria per quanto costano e hanno il difetto che gli agenti atmosferici li screpolano e permettono a muffe e insetti di entrare nei tagli non risargiti.
Colorando di puffo l’orto e il frutteto, si attende sereni lo sbocciare dei fiori.

Questa voce è stata pubblicata in Chianti Storico, fare vino, Fotografie 2015, La porta di Vertine e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

23 risposte a Vinavil e rame: mastice cicatrizzante economico per ferite da potatura sui frutti

  1. lucia La Torre ha detto:

    Salve, Ho letto l’articolo sul trattamento delle ferite sulla corteccia degli alberi, vorrei sapere, per cortesia, quali sono le proporzioni tra il vinavil e la poltiglia bordolese in polvere. grazie Lucia

    Mi piace

  2. Andrea Pagliantini ha detto:

    Poltiglia bordolese o solfato di rame e acqua nelle dosi di 50, 3, 47%

    Mi piace

  3. Diego ha detto:

    Salve Andrea,
    Sto facendo una potatura drastica di riforma e abbassamento del mio uliveto.
    ho letto di questo mastice economico, va bene anche per gli ulivi quindi?! sempre solite dosi per la miscela?
    grazie,
    Saluti

    Mi piace

  4. Diego ha detto:

    Salve Andrea,
    Sto facendo una potatura straordinaria di riforma e abbassamento del mio uliveto, dopo tanti anni di abbandono. ho dovuto anche capitozzare alcuni deli olivi oramai con tronchi di altezza di diversi metri…con conseguenti tagli grossi.
    Per disinfettare e cicatrizzare queste ferite, va bene questa miscela sopracitata a base di vinavil?! in queste dosi?
    Grazie, saluti.

    Mi piace

  5. Andrea Pagliantini ha detto:

    La miscela va benissimo e le dosi sono le stesse sopra citate, che puoi spennellare nei tagli più grossi per proteggerli da malattie e screpolature che può provocare il freddo.
    Semmai è il periodo di riforma drastica che hai scelto ad essere un po’ ai limiti…. pericoloso toccare le piante quando si è in pieno inverno. C’è il rischio si screpolino e si riempiano di rogna e di perdere le piante seccate dal gelo.

    Mi piace

  6. Diego ha detto:

    Grazie della risposta Andrea.
    Si, so che il periodo non sarebbe quello giusto, ma ho del tempo solo in questo periodo.
    Comunque qui nella mia zona l’inverno è sempre molto mite. molto difficilmente arrivano gelate ripetute e prolungate. la zona è Carrara collina di 170 m in linea d’aria 5 km dal mare. speriamo bene.
    saluti

    Mi piace

  7. marco ha detto:

    buona sera, le dosi 50, 3, 47 % so o in peso o in volume? inoltre il mastice che si ottiente è traspirante?

    Mi piace

  8. Diego ha detto:

    Oggi ho spennellato questo mastice fai da te…
    Insomma, son partito troppo liquido, ho aggiunto allora tutto il vinavil, e piano piano ha iniziato a tirare andava un po’ meglio. Ho passato due volte i primi tagli perché era troppo liquido ed era quasi trasparente, alla seconda passata ha preso molto meglio. comunque deve essere molto denso per prendere bene. ho fatto un kg di vinavil con 35/40 cl di acqua e un 25 ml di poltiglia…

    Mi piace

  9. Diego ha detto:

    …niente, il giorno dopo la spennellata era già trasparente. Si nota la pellicola della colla ma colore blu pressoché svanito.

    Mi piace

  10. Diego ha detto:

    …cosa dici Andrea…sbaglio dosi o cosa?! 1kg di vinavil con 40 cl di acqua…troppa? o forse poca poltiglia? rifaccio la miscela e lo spennello ancora… o lascio così? la pellicola di colla si vede ma trasparente…farà lo stesso funzione disinfettante e protettiva?

    Mi piace

  11. Andrea Pagliantini ha detto:

    Basta un velo protettivo sopra la ferita, esattamente come quello che hai messo, il vinavil copre, il rame disinfetta, Non hai bisogno di vedere il blu dipinto di blu per essere tranquillo.

    Mi piace

  12. Diego ha detto:

    Ok ok… grazie mille!
    😉

    Mi piace

  13. oscar ha detto:

    Buonasera.
    Vorrei porre una domanda, una persona che gestisce molti ettari di oliveto, parlando mi diceva che non mette il mastiche sulle ferite ma le brucia con una piccola fiamma ossidrica da cucina, io non ho mai sentito una cosa del genere, ma non crea altri danni oltre al taglio? Si usa questo metodo, non ho trovato nulla a riguardo. Grazie Saluti Oscar

    Mi piace

  14. Andrea Pagliantini ha detto:

    Ciao Oscar,

    questa tecnica giunge nuova anche a me, ma credo che esercitando la potatura degli olivi da marzo in poi non siano necessari particolari accorgimenti per la sanificazione delle ferite, essendo gli olivi in quel periodo bene in movimento.
    La bruciatura si fa per i pali da vigna prima di piantarli in terra per un discorso di resitenza alle muffe e alle aggressioni di insetti che ne pregiudicherebbero la durata, mentre per gli olivi al massimo può aver senso un trattamento a base di poltiglia bordolese subito dopo ogni operazione, che sia raccolta o potatura, proprio per disinfettare le ferite.

    Mi piace

  15. Christian ha detto:

    Buona sera, volevo una precisazione sulle dosi…
    50 parti di vinavil, 3 di pasta di caffaro blu o poltiglia bordolese e 47 di acqua giusto?

    Mi piace

  16. Saverio ha detto:

    Entro quanto tempo dalla potatura è consigliabile applicare il mastice?

    Mi piace

  17. Andrea Pagliantini ha detto:

    Il prima possibile, per impedire ad agenti esterni di penetrare dentro la ferita.

    Mi piace

  18. iacopo rossi ha detto:

    Buongiorno, nel caso di utilizzo di un prodotto rameico liquido quale è la proporzione ottimale tra vinavil e prodotto rameico?In questo caso forse non va aggiunta acqua?

    Mi piace

  19. Andrea Pagliantini ha detto:

    Un po’ di acqua va sempre aggiunta perchè favorisce la presa e l’essiccazione più rapida.

    Mi piace

  20. Eduardo ha detto:

    Ciao Andrea, ho spalmato il mastice realizzato secondo le tue indicazioni su qualche innesto di un limone selvatico che ho in un vaso. Sperando che l’innesto riesca, ora mi chiedo, se il callo dell’innesto inglobba completamente il vecchio taglio ed il mastice, non è che i limoni che produrrà saranno tossici? Non è che salendo la linfa verso le parti alte del limone porti con se residui di colla e Solfato di Rame? Tu che ne pensi?

    Mi piace

  21. Andrea Pagliantini ha detto:

    Ciao Eduardo, parlando di innesto sarei più propenso a chiudere con del banale nastro isolante ben tirato che la soluzione di vinavil e rame che serve a proteggere le piante dall’entrata di virus e insetti.
    Le quantità di vinavil che hai usato e di rame (non sistemico) non entrano in circolo nella pianta e non sono dannosi, poi stare tranquillo.

    Mi piace

  22. graziano tonelli ha detto:

    Non è che sui tagli drastici e grossi dell’ulivo poi stentino a ributtarre nuovi germogli?

    Mi piace

  23. Andrea Pagliantini ha detto:

    Dove necessario è sempre meglio fare un taglio drastico e rinnovare, i germogli non stenteranno ad arrivare.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...