Potatura della quercia e cura del paesaggio

Di norma le quercie non si potano, ma ha senso dar loro una levigata quando si trovano in prossimità di strade, case, campi coltivati, il che vuol dire rifilarle con garbo per farle scorrere senza fastidio e ostacolo.

Il periodo migliore per procedere alla potatura è questo, la pianta è ferma, le foglie sono in terra, il freddo tarpa le pretese di tanti virus e insetti che potrebbero entrare dalle ferite a fare danni alla pianta.
Un avvertimento importante, prima di procedere con questa operazione è il non tagliare i rami a ridosso del tronco, ma lasciare uno zoccolo di legno per consentire alla pianta di proteggersi formando il callo che chiuderà la ferita e non consentirà da essa il passaggio di malattie indesiderate.

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18 risposte a Potatura della quercia e cura del paesaggio

  1. Laura ha detto:

    Ho da potare i rosi, cosa mi consigli?

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  2. Andrea Pagliantini ha detto:

    Di chiamare una ditta capace.

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  3. Rossano ha detto:

    Andrea… oserei dire che stai adottando tutti i sistemi di sicurezza eh!? ahahahah

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  4. Andrea Pagliantini ha detto:

    Sistemi di sicurezza in funzione invece.
    Sotto era predisposto un telone da circo di quello che se caschi rimbalzi di nuovo sulla quercia.

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  5. Alessio Undini ha detto:

    Ahahahahahah… so’ baltato dalla seggiola quando ho letto i’commento di Rossano !!!!
    Un salutone a tuttiiiiiii

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  6. yari ha detto:

    Per prima cosa le vorrei domandare se ha una minima cognizione di quello che sta facendo. Ritengo che le sue potature siano quanto di più errato abbia mai visto. Per non parlare della totale mancanza di d.p.i. Complimentoni

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  7. Andrea Pagliantini ha detto:

    Yari, non sono le mie potature, documento il lorro abbassamento perchè occludono il paesaggio circostante. Non belle a vedersi sicuramente, ma in un’annata si riempiono nuovamente di foglie e ripigliano a crescere per tornare come erano.
    E’ un punto di vista questo tipo di potatura, altri dalle mie parti sono molto più spicciativi e segano dal piede.
    Converrà che quel tipo di potatura radicale è peggiore di questa.

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  8. Virna ha detto:

    Ho 10 querce che sono state potate nel mese di gennaio. La potatura e consistita nell’accorciamento dei rami, dal momento che erano diventate troppo grandi creando problemi alle altre piante. Ora hanno messo tutte le foglie, tranne una che ha messo le gemme che pero’ non si sono apertee trasformate in foglie. Apparentemente non si vedono parassiti. Cosa posso fare per capire le cause ed intervenire poi nrl modo piu corretto
    Grazie

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  9. Augusto ha detto:

    vorrei un consiglio, il mio bosco è stato tagliato circa 8 anni fa, ora le querce hanno ricacciato da ciascun ceppo diversi polloni, di cui uno in genere è di maggiori dimensioni rispetto agli altri (siamo sui 15 cm. di diametro a 1,5 metri d’altezza). Per fare crescere meglio questo dominante è consigliabile e opportuno tagliare i polloni di minori dimensioni in modo da concentrare tutte le energie della pianta nel pollone migliore?
    Grazie.

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  10. Andrea Pagliantini ha detto:

    Ciao Augusto,

    si ha senso che tagli i polloni intorno per concentrare le forze sul pollone migliore o quello più dritto per dare forma a una pianta anche esteticamente più bella.

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  11. filippo cintolesi ha detto:

    Anche sfoltendo le ceppaie, va detto pero’ che da un bosco ceduo non si puo’ pensare di tirar fuori una fustaia….
    Quanto al potar le querce, come qualsiasi altro albero non da frutto, io sono contrarissimo, se non ci sono ragioni economiche che facciano preferire una forma di allevamento come la capitozzatura, oppure che richiedano la produzione di pali o di frasca. Levare i rami bassi che danno noia al passaggio, non lo chiamerei “potatura”, ma semplice ripulitura dal secco.
    Potare sul serio gli alberi (a parte quelli da frutto a cui si vuol dare una forma specifica) vuol dire ridurli a quegli sconci che si vedono nei centri abitati, lungo le strade, condannando la pianta (e soprattutto il proprietario) a continui interventi successivi perche’ dal primo taglio perderanno per sempre l’equilibrio della chioma e si ridurranno a cespi impazziti di orrendi rametti. Del resto anche nella potatura degli alberi da frutto, per esempio olivi, si sa che i riscoppi di succhioni e talli vari sono la pagella del potino..

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    • filiberto mastroberardino ha detto:

      A proposito di capitozzatura,ho dietro casa un boschetto di querce che mi piacerebbe conservare ma crescono troppo alte e mi creano problemi. pensate che se capitozzo le piu grandi riusciro ad ottenere un allargamento delle chiome?

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  12. Andrea Pagliantini ha detto:

    Se capitozzate diventeranno un groviglio di rametti che per un po’ di anni staranno bassi.

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  13. Roberto B. ha detto:

    Buongiorno, ho segnalato al mio Comune una quercia che ha ramificato in maniera cospicua su tutta la parte bassa del tronco.
    La risposta dell’agronomo dell’Ente è stata la seguente:
    La pianta in questione è una quercia – roverella (Quercus pubescens) in fase evolutiva “senescente”. Lo dimostrano i rami epicormici (cresciuti lungo il tronco) . La pianta sta invecchiando e sta concentrando le proprie energie in posizioni più vicine all’ apparato radicale , producendo appunto i rami epicormici ed abbandonando le parti apicali della chioma che lascia disseccare. Procedere all’ eliminazione dei rami epicormici è un errore tecnico in quanto verrebbe accelerata la fase di senescenza (fase che naturalmente può durare qualche decennio). Pertanto l’ albero è stato di recente sottoposto alla eliminazione dei rami secchi che stavano nella parte alta della chioma , salvaguardando i rami epicormici.
    E’ giusto quanto affermato?
    Grazie
    P.S. Posso inviare le foto della pianta in questione qualora fosse utile ad una sua valutazione.

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  14. Andrea Pagliantini ha detto:

    Ciao Roberto, di levare i rami vecchi è sempre opera buona e giusta, poi per quanto riguarda le ramaglie sul tronco, mio babbo da ragazzo li toglieva per fare fascine per forno o per animali e le quercie attualmente sono grandi come grattacieli.
    Se vuole, può mandare le foto, non in grande formato altrimenti mi bloccano la posta.

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  15. Roberto B. ha detto:

    … avevo visto solo che non uso un’applicazione per la posta elettronica ma accedo dal sito del mio account/provider.
    Di conseguenza cliccando su suo link si apre il messaggio di richiesta di configurazione di una applicazione (tipo Outlook, ecc. ecc.) e quindi non posso vedere la sua mail.

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